Curriculum in Economia dell'ambiente e dello sviluppo

I temi della sostenibilità dello sviluppo e dei processi produttivi hanno assunto uno centralità indiscussa nel dibattito economico globale. Figure, quali l’economista ambientale, stanno quindi diventando sempre più importanti. Infatti, vi è una domanda crescente di laureati che sappiano individuare, analizzare e gestire le molteplici problematiche correlate alla interazione tra economia e ambiente.

L’Università di Siena è stata tra le prime in Italia ad attivare, presso l’allora Facoltà di Economia, un corso di laurea sui temi dell’ambiente e della sostenibilità. Il curriculum in Economia dell'Ambiente e dello Sviluppo (EAS) del corso di Laurea magistrale in Economia/Economics raccoglie questa eredità e la sviluppa, innovandola, grazie al contributo di un gruppo di docenti riconosciuto a livello nazionale ed internazionale per la qualità della ricerca e della didattica sui temi dell'economia ambientale e dello sviluppo sostenibile.

EAS fornisce una solida preparazione di tipo teorico e pratico-applicativo che garantisce al laureato di essere in grado di analizzare le interrelazioni che intercorrono tra attività economica e ambiente e proattivamente proporre soluzioni economicamente e socialmente vantaggiose, sia a livello di impresa che di sistema. A tal fine, EAS fornisce allo studente un’adeguata formazione nel campo della policy evaluation e della valutazione dei beni intangibili (ambiente) e della gestione sostenibile delle risorse.

Il laureato EAS è in grado di: collaborare con agenzie pubbliche per la determinazione di costi e benefici ambientali dell'attività economica; svolgere funzioni manageriali per la progettazione e realizzazione di investimenti ambientali e sociali, a livello aziendale e di sistema economico; contribuire alla governance delle aziende di gestione dei servizi pubblici locali; fare consulenza per enti pubblici e privati.

Il curriculum, attivato entro la classe LM-56 di Scienze dell'economia, è destinato in primo luogo a laureati triennali nelle classi di scienze dell'economia e della gestione aziendale (L-18) e scienze economiche (L-33). Per i laureati in altre classi è prevista la valutazione di alcuni requisiti minimi di conoscenza nelle materie economiche ed aziendali. E' prevista una prova di verifica delle conoscenze personali minime richieste per coloro che non siano in possesso dei requisiti curriculari.

 

Obiettivi formativi

La complessità e la rilevanza che hanno assunto le tematiche ambientali, sia a livello aziendale che di sistema economico-sociale, sono tali che una conoscenza approfondita della dimensione economica dell’ambiente rappresenta un vantaggio competitivo per qualsiasi operatore pubblico o privato. Il primo obiettivo di EAS è, quindi, quello di fornire una conoscenza avanzata delle relazioni che esistono tra attività economiche e ambiente e dei relativi processi di feed-back. EAS fornisce le conoscenze specialistiche (di tipo economico-quantitativo, aziendale e giuridico,) idonee a capire e far capire l'importanza che la valutazione, la valorizzazione e un uso sostenibile delle risorse possono avere per lo sviluppo dei sistemi territoriali e di impresa.

EAS si propone di formare figure professionali in grado di analizzare e comprendere la dimensione economica dell'ambiente e di proporre soluzioni, a livello sia micro che macro, per il miglioramento dell'efficienza sistemica e dei processi produttivi e di consumo. Attraverso una conoscenza tecnica avanzata, basata su un approccio multidisciplinare, EAS si propone di formare figure in grado di trasformare problemi in opportunità.

 

Risultati attesi

In generale, il laureato EAS dovrà essere un esperto nell'analisi dei problemi economico-ambientali in grado di proporre politiche e/o progetti finalizzati all’uso efficiente e sostenibile delle risorse; capace di utilizzare le tecniche più moderne per la valutazione dei beni “non di mercato” e delle fonti energetiche; preparato per elaborare/valutare progetti di valorizzazione delle risorse ambientali e di riconversione dei processi produttivi e di consumo.